INPGI: esonero contributivo entro il 31 ottobre 2021


L’Inpgi fornisce alcune indicazioni sull’esonero contributivo per l’anno 2021, a favore dei lavoratori autonomi e professionisti.


L’art. 1, comma 20, della legge n. 178 del 2020 ha istituito un Fondo nello stato di previsione del Ministero del lavoro destinato a finanziare l’esonero parziale dei contributi previdenziali complessivi dovuti per l’anno 2021, con esclusione dei contributi integrativi, nel limite massimo individuale di 3.000 euro su base annua, a favore dei lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali entro la data di entrata in vigore della legge n. 178. Sono, quindi, esclusi i professionisti che hanno iniziato la loro attività dal 1° gennaio 2021.
I requisiti per la richiesta sono i seguenti:
– Essere in regola con gli adempimenti contributivi;
– non aver presentato domanda per la stessa misura a un’altra forma di previdenza obbligatoria;
– non essere titolare, nel periodo di esonero (2021), di un contratto di lavoro subordinato (escluso il lavoro intermittente  senza diritto a indennità di disponibilità);
– non essere titolare, nel periodo di esonero (2021), di una pensione diretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità (in base all’articolo 1 della legge numero 222 del 1984) o di un’altra prestazione previdenziale della stessa natura;
– aver percepito, nel 2019, un reddito professionale non superiore a 50.000 euro;
– aver avuto, nel 2020, un calo del fatturato o dei corrispettivi pari o superiore al 33 per cento rispetto a quelli del 2019;
– l’esonero deve essere richiesto a un solo ente previdenziale e per una sola forma di previdenza obbligatoria.
I professionisti interessati devono inoltrare, a pena di inammissibilità, apposita domanda di esonero contributivo entro il 31 ottobre 2021. La domanda deve essere predisposta su un modulo in formato telematico on line, compilabile esclusivamente accedendo all’ area riservata agli iscritti del sito Inpgi.it utilizzando le proprie credenziali.